La #SocialTv e l'affermazione del #secondscreen


Come dire, parlare oggi di social tv come fosse una novita’ sarebbe da "gente d'altri tempi", ma rimane comunque un fenomeno in fase di sperimentazione e puo’ considerarsi ancora agli albori delle proprie potenzialita’. 

Detto in parole povere, la social tv non e’ niente di meno che la convergenza dei social media alla televisione:  e vi pare poco? I social media sono i primi “prodotti” di internet ad offrire un’interazione diretta, real-time tra programmi tv ed i propri telespettatori. Grazie all’avvento degli smart-phone, tablet e simili, quest’interazione si e’ andata intensificando. Gli strumenti “second-screen” (cosi’ sono chiamati, “secondo schermo”) hanno aumentato il nostro utilizzo quotidiano dei social network, aiutando gli stessi a diventare un veicolo di comunicazione “tradizionale”: ormai talmente usati da diventare l’alternativa ad una telefonata o un sms,  per comunicare in tempo reale si manda un post su facebook, un tweet o ancora meglio un WhatsApp. Di conseguenza, la “social tv” non ha fatto che beneficiarne. La direzione e’ questa: una fusione tra web e televisione dove, sempre piu’, il telespettatore diviene parte attiva generando uno scambio diretto. Contenuti televisivi  ad-hoc, cuciti intorno al singolo individuo. La “vecchia tv” puntava alle masse, lanciando messaggi che arrivassero a piu’ persone – oggi, la “nuova-tv” (mezzo e concetto in eterna evoluzione) punta, e se lo puo’ sempre piu’ permettere , ad un messaggio che raggiunge tutti meglio, personalizzando i messaggi. Una tv intelligente,  dotata di capacita’ di setaccio e targettizzazione del messaggio mai vista prima. 
Il “Secondo Schermo” è decretato dai numeri stessi "il fenomeno". Guardiamo gli Stati Uniti: il numero di telespettatori che utilizzano smart phones e tablets durante il loro show preferito e’ aumentato in maniera esponenziale tanto da far sentire la necessità di coniare questo nuovo termine, appunto il “second screen”. Secondo Nielsen circa il 40% dei proprietari di tablet e smarth phones li utilizza davanti alla tv, interagendo con i propri programmi preferiti. Inoltre, Mark Ghuneim di Trendrr.tv, societa’ che misura l’interazione dei social media intorno alla tv, dice che negli Usa, tra il 2011 ed il 2012 c’e’ stato un incremento dell’ 800% di commenti su social network coinvolti in programmi televisivi. Alla faccia di chi diceva che l’utilizzo di pc, tablet e smart phones avrebbero distratto il consumatore (di televisione e di tecnologia) frammentando e diminuendo la sua attenzione.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...