Anche a #Google #piace scherzare


Ieri abbiamo parlato del pesce d'Aprile di YouTube e - a costo di risultare noiosi e prevedibili - oggi vi parliamo di quello che si è inventato Google che, come tanti altri, ha colto l'occasione del 1 Aprile per fare uno scherzetto mica male. Ma non rischiano - loro - di risultare prevedibili? E' da tempo oramai che "grossi nomi" si accingono ad inventarsi divertenti bluff d'inizio primavera - sarà che la creatività non ha limiti.
Molti si aspettano di vedere l'annuale "fools prank" e bisogna dire che è difficile rimanerne delusi, almeno per quanto noi siamo riusciti a vedere. Quest'anno Google ha deciso di stupirci con la presentazione della sua nuova feature : Google Nose. Cavalcando l'onda della "super tecnologia" ( gli occhiali di Google sono in fase di sviluppo e presto, a quanto sembra, saranno sul mercato per il piacere di molti e la rabbia di altri) Google ha lanciato, tramite un video comunicato su YouTube, questa search feature che permetterebbe una convergenza sensoriale tra vista - udito ed olfatto. Google ha voluto amplificare ed arricchire la possibilità di ricerca dei propri utenti anche attraverso l'olfatto e gli odori. Tramite - dicono - un data base di indicizzazione per aromi che raccoglie 15 milioni di sentibite di ogni tipo di odore proveniente da tutto il mondo, Google sarebbe riuscito ad aggiungere un libreria olfattiva capace di riconoscere gli odori e di replicarli a sua volta. L'applicazione capace di tutto questo si chiamerebbe Google Olezzo Beta e  tramite il pulsante Annusa - intersecando i fotoni con le onde ad infrasuoni  il programma allinea temporalmente le molecole - per riprodurre un odore particolare. Come dice Google nel suo video " nel periodo in cui viviamo non sempre abbiamo il tempo per fermarci ad annusare delle rose " - non solo - aggiungerei che non è scontato trovarne tutti i giorni sul nostro cammino. Che idea geniale e romantica - per San Valentino per esempio - pensate a quanto utile sarebbe questa feature. Ma anche molto altro  se lasciamo che la fantasia prenda il via. Volete sapere che odore ha l'interno di una tomba egizia?!
Secondo voi quanto siamo lontani dalla realizzazione di un simile progetto? Il 3D è nella nostra vita da tempo oramai - chissà se presto saremmo in grado di riprodurre un a realtà 3S, ovvero a 3 sensi.
Parlando di visibilità anche questo scherzo di Google ha fatto la sua parte - quasi 6 milioni di visualizzazioni - YouTube - almeno per il Pesce D'Aprile è in testa, ma è una sfida giocata in casa, potremmo dire che l'allievo ha superato il maestro.

2 commenti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...