Come si giudica un buon #prodotto #brandedcontent

Navigando nei meandri del web, sempre in cerca dell'ultima novita' in ambito branded content, ci siamo resi conto di non aver mai, sinora, parlato delle regole base per la definizione di un buon prodotto branded content. In verita' non vi sono delle verie e proprie regole da seguire, soprattutto in ambito creativo e siamo tutti daccordo che, per chiamarsi branded entertainment, dei contenuti debbano essere ispirati da un brand che intrattiene, possibilmente divertendo, un audience che ne assorbe l'identita'.
Quali sono i punti base che rendondo il bcontent diverso dalla pubblicita' tradizionale? E come si valuta un prodotto branded content? Ecco alcuni punti base:

. deve raccontare una storia : nella pubblicita' tradizionale non e' fondamentale "raccontare una storia" mentre nel branded content questa e' una componente importante. Nel valutare le singole componenti di un prodotto BE (branded entertainment) gli addetti ai lavori analizzano l'esistenza di una struttura narrativa che offra un'esperienza che vada al di la' della pubblicita', e se la stessa sia facilmente condivisibile (a livello crossmediale) e duratura nel tempo.

. creare un audience e dello "scambio" : il prodotto crea un'audience e dei fans? Non ci limitiamo a considerare i Like di Facebook o sulle quantita' di visualizzazioni di YouTube (comunque molto importanti), ma importante valutare se il prodotto BE genera affiliazione e successivamente azione, portando potenziali consumatori ad acquistare. Non stiamo parlando solo dell'acquisto diretto di un servizio o di un  prodotto, ma di - per esempio - un iscrizione ad un gruppo, ad una web page, canale YouTube, e cosi' via..

. il ruolo del brand : importante e' capire la relazione tra contenuti e brand, come si sviluppano e quanto del brand ci "rimane". Se I contenuti ci fanno "sentire" qualcosa o ci emozionano. Inducono ad una reazione? Ed infine, quanto e' efficace il rapporto tra storia ed azienda? E' facilmente intuibile il "mondo del prodotto"?
Questione di equilibrio :un contenuto troppo "entertaining" rischierebbe di  cannibalizzare il brand mentre un contenuto  noioso potrebbe  passare il messaggio sbagliato.

Una buona analisi basata su questi punti (e molti altri) e' quella che determina i trofei agli addetti ai lavori. Perche' come nel cinema e nella pubblicita' tradizionale, quella del branded entertainment e' una branca sempre piu' consolidata e presente nelle maggiori manifestazioni di settore. La domanda non e' quindi cos'e' il branded entertainment ma come si definisce un buon branded content, che caratteristiche deve avere?

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