Le #App entrano sempre piu' #nell'ecosistema Tv - si parte dagli #Usa


Le applicazioni per smartphone stanno invadendo, in maniera positiva, il territorio televisivo che ormai, diciamocelo, e' sempre piu' in combutta con internet, i social, ed i vari dispositivi second screen a nostra disposizione.

Il perche' le App abbiano tanto successo si spiega da se, e  viaggia in parallelo all'utilizzo degli smartphone, usati da molti se non da "tutti".
Fino poco tempo fa esisteva una netta differenza (mi riferisco soprattutto al percepito) tra uno smartphone ed un comune cellulare - mi pare che oggi il comune cellulare sia l'eccezione.
 Il "telefono" e' in grado di operare piu' funzioni - come un pc - terreno fertile per l'esplosione delle App per smatphone. Ma tutto cio' lo sappiamo gia'.
Questo preambolo per  discutere sull''importanza delle App in ambito televisivo. Non e' la prima volta che parliamo di Social Tv, ovvero di quella televisione che viene condivisa, discussa, commentata sui social, di quella televisione che, in alcuni casi, e' stata risollevata proprio da internet; Proprio mentre sembrava che l'attenzione verso la "Live Tv" e la "prima serata" stesse pian piano scemando, abbiamo visto come l'interazione  - in diretta - tra programmi tv ed i telespettatori attraverso i social abbiamo "trainato" l'attenzione di maggiori telespettatori alla tv live, dando alla stessa nuova vita.

Negli Usa, come sempre all'avanguardia, At&t, colosso americano delle telecomunicazioni, ci parla dell'interazione tra App e televisione e come, nel loro caso specifico, le App siano da tempo ed in numero in costante crescita parte integrante del pacchetto offerto ai propri clienti. Perche' si.. le App che "parlano' con la Tv funzionano eccome : il Dott. Shaw, vice presidente della sezione video-product marketing alla At&t dice che quella delle App e' una strategia che permette alla compagnia di fare la differenza sul mercato. Pensate che At&t ha gia' oltre 40 applicazioni sviluppate appositamente per l'interazione tra telespettatore e televisione -  queste App aiutano ad incrementare visibilita', e se inglobate in un servizio che comprende oltre 600 canali tv  (di At&t, nella loro divisione U-verse tripleplay telecommunications) possono funzionare, tanta e' l'offerta, anche da bussola per chi cerca o vuole scoprire nuovi canali tv.

Shaw ci dice che inoltre che le App fanno la differenza nella soddisfazione del telespettatore il quale si sente maggiormente ingaggiato, coinvolto. 
Coinvolgere i propri utenti e' il primo step per costruire la famosa "loyalty", conquistare la "fedelta'" dei propri clienti e' il valore piu' importante per qualsiasi azienda.
Shaw vede un crescendo nell'utilizzo di App nell'ecosistema televisivo, e dichiara che ne vedremo delle belle (non specifica le aree geografiche) nei prossimi 18 mesi. Ci dice anche che, qual'ora una compagnia, soprattutto in ambito tv, decidesse di percorrere la stessa strada, tenga conto del fatto che non si torna indietro - se abitui il consumatore a tale interazione lo hai conquistato per mantanere a vita (altrimenti lo si perderebbe in un secondo) la sua attenzione e fedelta'.


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